Sunday, 26 May 2013

Vi dirò...

Vi dirò, avevo tante cose per la testa in questi giorni, così tante che non sapevo decidere cosa scrivere sul blog...perciò non ho scritto un bel niente.
Oggi prometto di recuperare, ma permettetemi di commentare un evento accaduto oggi che mi ha fatta davvero indignare: PSY (avanti, sapete chi è) ha cantato all'apertura del derby Roma-Lazio, o Lazio-Roma, per carità non mi si dica che faccio preferenze, ed è stato fischiato. Parecchio fischiato.
Ora, io non pretendo che tutti apprezzino PSY come cantante o che lo trovino simpatico come persona, ma ritengo il rispetto un valore fondamentale, valore che oggi i tifosi allo stadio non hanno messo in pratica. Va bene, lo sanno anche i bambini che l'ambiente del calcio italiano non è dei migliori, che esistono gli ultras, che alle partite c'è spesso confusione e che volano insulti, ma non per questo l'ignoranza e la maleducazione vanno ignorate.
"Quel cinese ciccione non merita rispetto." AH NO? Questo poi mi fa davvero imbestialire, menzionare la nazionalità di una persona (sbagliando peraltro, perchè PSY è coreano, anzi, sudcoreano) in maniera dispregiativa. Questo mi ha fatto venire in mente l'orientation di qualche sabato fa nella quale abbiamo parlato degli stereotipi. Io credo che gli stereotipi siano in una certa misura necessari per sopravvivere, perchè noi esseri umani abbiamo bisogno di dare un ordine alle cose, e quindi per esempio abbiamo bisogno di avere nella nostra testa un immagine del muratore "strndard" o della cameriera "standard", altrimenti se ogni volta dovessimo pensare a tutte le variabili collegate all'essere un muratore o una cameriera diventeremmo pazzi, poi però dobbiamo anche essere capaci di andare oltre! Se la nostra immagine del muratore è un omaccione abbronzato e sudato che può sollevarci da terra con un dito, dobbiamo anche essere pronti ad accettare che esistano muratori bassi e mingherlini. Se pensiamo alla cameriera come una ragazza relativamente giovane con un grembiule, dobbiamo comprendere che anche l'anziana signora in kimono che ci serve il tè a Sapporo è una cameriera. Chi non riesce ad effettuare il passaggio dallo stereotipo alla realtà, non funziona nel modo giusto.
Se per una persona i cinesi sono bassi e vendono cianfrusaglia a poco prezzo, e non riesce ad arrendersi al fatto che alcuni dei giocatori più alti dell NBA sono cinesi, questa persona si sta tagliando fuori dal mondo. Si sta mettendo i paraocchi, si sta tappando le orecchie facendo "lalalala non ti sento" come i bambini piccoli. Ma i bambini sono bambini, gli adulti dovrebbero essere in grado di affrontare il mondo. Una persona così è il candidato numero uno a diventare razzista: se i cinesi sono tutti bassi e vendono cianfrusaglie, e non è assolutamente vero che possono essere alti e giocare a basket, allora io posso insultare qualsiasi orientale chiamandolo cinese, perchè essere cinesi significa essere bassi (ma poi, che male c'è ad essere bassi?) e vendere cianfrusaglie. Un applauso per l'intelligenza, grazie.
Chiuso il capitolo PSY-ignoranza-razzismo, che mi rendo conto è anche abbastanza confuso, vorrei esultare con voi tutti (?) perchè mancano solo sette giorni al meeting di Roma con tutti gli exchange che andranno in Asia, solo due settimane alla fine della scuola e solo tre mesi alla partenza per la grande Cina. OH MAI GAD!
Io sto cercando di studiare cinese, ma suppongo che ben presto avrò bisogno di andare a caccia di aiutanti (corsi ce ne sono gran pochi) e vi giuro che sarei disposta a lavorare in uno dei ristoranti qui vicino se la ragazza gentilissima che lo gestisce mi desse lezioni di cinese in cambio...ma mi vergogno troppo per chiederlo e comunque romperei un sacco di bicchieri e scatole. Quella delle scatole era intesa in senso figurativo. Non si capiva vero?
Non ho ancora una famiglia, e nemmeno la città, nonostante ci siano state alcune fughe di notizie a riguardo, ovvero dei ragazzi che al momento si trovano in Cina e che hanno saputo dalle loro scuole che queste ospiteranno dei ragazzi italiani l'anno prossimo.
Poi? Ah sì, poi vorrei ringraziare Sweet Canada, un'altra ragazza del mio centro locale, che l'altro giorno ha portato due torte buonissime preparate da lei. SEI UN AMORE!!!
Parlando di centro locale, la prossima settimana mi perdo il loro weekend, perchè coincide con l'incontro a Roma e questo mi rende un po' triste...sono tutti dei ragazzi fantastici e sono sicura che la loro esperienza all'estero sarà bellissima, vorrei averli conosciuti meglio! (momento malinconia)
Direi che è tutto, cioè, volevo scrivere altre cose, ma nel frattempo me ne sono dimenticata, e quindi niente.
Ciao, alla prossima, fate i bravi!!!
Vi saluta anche questa cantante coreana proprio bellina, giusto per farvi capire che sì, mi piace la musica asiatica e gli asiatici, e no, non esistono solo i cinesi, per quanto io non veda l'ora di esserne circondata.

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