Monday, 13 May 2013

Mi presento?

"Leggendo qualche stralcio dai blog di altri exchange students...leggo me stessa. Leggo le reazioni degli amici, e sono le stesse dei miei, leggo le sensazioni, e le sento dentro, leggo delle orientations e, rivedo quello che ho fatto ieri, il sabato precedente e quello prima ancora. 
Con quanti occhi diversi si può arrivare alle stesse conclusioni? Quanti fili mi legano a questi ragazzi che non ho mai visto, con i quali non ho mai nemmeno parlato? 
Il mondo è grande e piccolo insieme: grande perché non finisci mai di scoprirlo, piccolo perchè ovunque andrai negli occhi degli altri vedrai riflessa le stessa persona: tu."
Ieri ho scritto questo stato, e ho pensato che sarebbe stato adatto come primo post per il mio neonato blog. 
Non so presentarmi, se non dicendo il mio nome: Elisa. Per ora di nome ne ho solo uno, ma a partire da Agosto di quest'anno potrebbe non essere l'unico. Potrei ripresentarmi con un nome cinese, e potrei dirvi che vivo in una città a millemila chilometri da dove vivo ora, e che sto indossando la divisa della mia nuova scuola.
Per adesso però sono solo Elisa, e sto aspettando di partire per un programma annuale in Cina, come exchange student.
Di questo scriverò nel blog, che si chiama così proprio perché la peonia è il fiore nazionale cinese, e perché la parola "peonia" ha un suono così dolce...
All'inizio non volevo crearlo. Pensavo che comunque ne esistevano già tanti, che non avrei avuto la pazienza di starci dietro. Poi però andando avanti ho capito che ne avevo bisogno io, perché il viaggio è già iniziato mesi prima di mettere piede in aeroporto e io ho tante sensazioni da districare dentro di me, come quando metti due collanine in un sacchetto e si attorcigliano l'una all'altra e sai che quando finalmente le separerai e potrai indossarle sarai finalmente soddisfatta.
Certo è che, ancora una volta, senza i miei amici non ci avrei nemmeno provato. Gli amici...fino ad ora ho sempre contato sulla mia famiglia, e a volte mi sono comportata da lupo solitario...sì, volevo bene a tutti ma non mi affidavo a nessuno, questa esperienza però sta cambiando tutto: fin da quando mi sono iscritta ad Intercultura ho avuto bisogno di chiedere, chiedere e ancora chiedere. "Cosa hai scritto qui?" "A chi devo dare il modulo?" "Ci sarai agli incontri?" "Hai già la famiglia?" "Mi aiuti per favore?"
Sì, adesso sto imparando a tenermi stretta i miei amici e a lasciarmi stringere da loro, e ho fatto spazio nel mio cuore per tutti quelli che verranno. Adesso magari sono una foto su facebook, ma domani chissà, magari andremo a scuola insieme...
Accidenti, sto facendo così tanti errori di battitura che potrei scrivere un libro con tutte le lettere in più che devo cancellare, quindi vi (mi?) auguro buonanotte e ...spero di poter portare avanti questo blog.
Wan an!

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