Che connessione hanno queste tre cose tra di loro? Niente...ma per me rappresentano oggi, ieri e l'altro ieri. Adesso vi spiego.
Zampe di anatra
L'altro ieri Ayi mi ha invitata a casa sua per cena, una tipica cena cinese a base di...pizza. Ok, non c'era solo la pizza, c'erano anche cetrioli in agrodolce davvero buonissimi e dei pomodori che per essere mangiati hanno richiesto tutta la mia esperienza e tecnica in fatto di bachette, e vi giuro che non vi rendete conto di quanto siano scivolosi i pomodori finchè non provate a mangiarli coi bastoncini e, dulcis in fundo, zampe di anatra.
In realtà non erano proprio in fundo, volendo contare il melone come dessert, ma io non l'ho mangiato e dunque....torniamo a noi. Zampe di anatra. Non avevo idea di come mangiarle, e soprattutto non hanno un'aria particolarmente invitante per una che alla voce "invitante" ha una bella fetta di torta al cioccolato, però ho pensato "prima o poi mi tocca" e quindi ne ho presa una.
La figlia di Ayi si è messa a spiegarmi come cercare il legamento per staccare le falangi coi denti e poi succhiare via la carne attaccata all'osso, ma io niente, ero e sono tuttora impeditissima: prima non trovavo il punto giusto e ho dovuto usare le mani, poi non riuscivo a raschiare (?) via la pelle e sputare l'ossicino, poi quando ci sono riuscita mi sono fermata a guardare il resto della zampa per cinque minuti buoni...insomma mi ci vorrà allenamento. Parecchio allenamento.
Dopo cena abbiamo guardato un po' di televisione in cinese (inutile dire che ho capito una parola su cento) e mi è venuto un po' di magone, pensando che tra poco quelli che per me sono programmi e pubblicità strani saranno la normalità.
Scarpe da ginnastica.
Ieri invece mia mamma mi ha portata a comprare delle scarpe da ginnastica un po' resistenti e mi sono accorta di quanto il mio cervello sia già molto meno in Italia di quanto lo sia il mio corpo. La scelta era tra un paio di scarpe da running bianche e rosa che, a proposito di anatre, mi facevano sembrare uno strano animale coi piedi palmati, ma così comode che sembra di camminare sulle nuvole, oppure un paio grigio e lilla, meno comode ma sicuramente più belle. Stavo per scegliere quelle quando mi è tornata in mente la ragazza veronese che è stata in Cina quest'anno che, parlandomi della vita là mi diceva "ad un certo punto non te ne fregherà più nulla...uscirai in pigiama, tanto la gente lo fa..." e così ho rimesso le scarpe paperose, ho starnazzato un po' e ho deciso che è meglio somigliare ad un ornitorinco ma camminare bene che avere un bell'aspetto ma stare scomodi. Che poi gli ornitorinchi sono fighi.
Colletti di tulle.
Oggi ho visto per l'ultima volta di quest'anno Angela, la commessa italiana del negozio. Quando sono entrata non dico che mi venisse da piangere ma ho sentito un groppo in gola. Già io non faccio fatica ad affezionarmi, in più lei è davvero simpatica, dolce e disponibile e abbiamo passato parecchi pomeriggi fianco a fianco ormai, chiacchierando di tutto e di niente. Appena ho messo piede in negozio però lei è corsa in bagno e mi ha lasciata alla cassa, e io ci sono un po' rimasta perchè, beh, non l'aveva mai fatto prima! Ho capito il motivo solo quando è tornata con un pacchetto in mano, e dentro c'era una delle magliette nuove che Ayi aveva portato giovedì, in jeans chiaro con un colletto di tulle ricoperto quasi interamente da un ricamo di perline. Una cosa veramente da bambolina, davvero, e io nei giorni precedenti non avevo fatto altro che guardarla con i cuoricini al posto degli occhi mentre lei diceva "Che brutta! Come fa a piacerti una cosa così?!?" Non volevo che la comprassi, si è giustificata alzando le spalle, perchè volevo regalartela io per il compleanno.
Come faccio a non volerle bene? Eppure anche ammettendo che io la vada a trovare appena sarò di nuovo in Italia, passeranno almeno undici mesi prima che ci rivediamo. Assurdo che io me ne randa conto solo ora...devo ricordarmi di ringraziarla per essere stata un'amica e un po' una confidente. Ricordatemelo!
Manca un minuto a mezzanotte e ho sonno.
Chissà quanti strafalcioni ho fatto in questo post lunghissimo...spero mi perdonerete. Adesso devo andare a dormire, o domani non riuscirò a svegliarmi in tempo per andare al mercato...buonanotte!
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