Wednesday, 5 June 2013

Veni, Vidi, Vici

Per me era la prima visita a Roma, e di Roma non ho visto un tubo nemmeno in questo weekend, ma ecco qui, le orientations speciali per noi folli che partiremo per l'Asia più due coraggiosissime future sudafricane.
Partiamo dall'inizio. Da Verona a Roma Termini ho viaggiato insieme ad un'altra ragazza di Trento, che ha deciso di ammazzare il tempo offrendo il "London look" (una dentatura come quella della modella di questa pubblicità http://www.youtube.com/watch?v=RbeOIi4swxo) alle ragazze sulla copertina delle sue riviste, e scandalizzando un signore vicino a noi leggendo alcuni articoli "piccanti". C'è da dire però che senza di lei mi sarei persa a Bologna e che ha fatto la carità più volte di quanto io abbia mai giocato a pokèmon quindi sì, una tipa abbastanza esuberante ma comunque da stimare. Una volta arrivati è cominciata la ricerca di quelli-che-vanno-nel-mio-paese fino al momento in cui ci hanno caricati su un autobus per portarci alla Domus Fraterna di non so bene dove.
Finalmente ho incontrato le mie due simpaticissime compagne di stanza, una dalla Valle d'Aosta e una di Milano, e mi ritengo fortunata perchè non abbiamo avuto nessun problema.
Le attività duravano fino alle 23.00 e sono state...beh, tante. Tante quante il cibo che ho ingurgitato in due giorni, e considerando il fatto che appena tornata a casa ero aumentata di un chilo e mezzo, è stato tanto.
Alcune attività (tipo gli energi...energ...beh diciamo ENERGIAISER) erano per tutti, mentre per altre siamo stati divisi in gruppi a seconda del paese. Grazie al cielo avevamo dei nametag di diverso colore per distinguerci, altrimenti sarebbe stato un disastro. Per una nostra attività sono anche intervenute due volontarie di AFS China, e l'ultima sera abbiamo guardato un film, quindi insomma, è stato un weekend intenso ma utile, perchè ci hanno parlato anche di cose che io non mi sarei mai sognata di chiedere (ad esempio ci è stato consigliato di portare della carta igienica sempre con noi perchè spesso manca) anche se ovviamente veniva sempre presentato il caso peggiore che potessimo affrontare, ma insomma, un po' di terrorismo lo dovevano fare.
Sono comunque contenta di aver conosciuto tante persone nuove e di aver sentito direttamente chi in Cina ci è stato, e, sorpresa sorpresa, è sopravvissuto senza grossi traumi. Almeno credo.
Ora non sono più tanto impaziente di sapere la famiglia, quel che sarà sarà, e penso di poter affrontare meglio l'estate.
Vi lascio una bellissima, cioè oscena, foto di me e il mio fantastico programma del weekend. Siamo proprio best best friend for evah !11!!!!1!

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