Evolviti.
Questo post lo dedico a tutti quelli che potrebbero capitare in un dormitorio come quello in cui vivo io ora o addirittura nello stesso.
La prima cosa che posso dire è che non tutti i dormitori sono uguali, in alcuni gli studenti stranieri vengono trattati più come gli insegnanti, in altri meno, in altri affatto ma di solito ci sono sempre alcuni privilegi. Quasi sempre finirete in stanza con altri stranieri, e, almeno nel mio caso, in qualche modo separati dagli sudenti cinesi.
Mandare i propri figli in dormitorio è una pratica estremamente diffusa in Cina, in parte perchè essendo le città vaste e le campagne altrettanto vaste è facile vivere troppo lontani dalla scuola che si vuole frequentare (e per si vuole intendo i tuoi genitori hanno deciso per te) oppure da qualsiasi scuola, in parte perchè in questo modo ci si concentra molto di più sullo studio. Dovete capire che gli studenti qui sono tanti, spesso figli unici, e quasi tutti cercheranno di entrare nelle migliori università del Paese. Come? Ottenendo un punteggio alto nel gao kao, l'esame finale dopo la terza superiore. Il gao kao è un affare serio, gli anni passati non contano, sei stato sempre primo della classe, sempre ultimo, una mezza via? Se non prendi un punteggio alto nell'esame finale sei fuori. Devi scegliere un'università "di secondo livello" o imparare un mestiere e andare a lavorare. Per me non c'è niente di male, ma le aspettative nei confronti di questi ragazzi sono grandi. Quindi fondamentalmente i cinesi passano i tre anni delle superiori a prepararsi per il super test.
Come si collocano gli exchange students in questo ambiente poco competitivo? Boh. Esterni. Lo vedi, lo senti ma non ti riguarda. Quello che ti riguarda, e tanto, è sopravvivere. Per fare ciò è bene evolversi.
Se qualcuno usa una determinata strategia e funziona, imitalo, altrimenti evita di fare la fatica.
Esempio: quando siamo arrivati nelle nostre stanze abbiamo scoperto che il bagno non aveva uno straccio di gancio per appendere i vestiti prima di fare la doccia, ma c'era una finestra con un davanzale mediamente spazioso. Una delle ragazze ha usato la bacinella per lavare i vestiti appoggiata al davanzale et voilà. Un sistema perfetto finchè un giorno cercando di recuperare l'asciugamano mi è caduta la maglietta fuori dalla finestra. Cose che capitano.
Se non hai una soluzione per qualcosa, prova comunque. Se non pensi di essere capaci di farlo, provaci comunque. Mi sono ricucita la tasca dell'uniforme da sola ed è venuta abbastanza uno schifo ma nemmeno troppo, e resiste.
Fatti degli amici, e almeno di due tipi. Sembra una cosa stupida da dire ma avrai bisogno di amici che vi ascoltino nei momenti di pare e avrai bisogno di amici che vi facciano semplicemente ridere. Più ne avete meglio è comunque.
NON TI METTERE CONTRO I PROFESSORI avanti, ci vivete a due passi, ce la puoi fare a non litigare, voglio dire io ho visto metà delle mie professoresse in pigiama e le vedo a colazione pranzo e cena che si sbrodolano con la zuppa, le condizioni sono quelle per una chiacchierata fuori dalla classe invece che una sfuriata di fronte a tutti. Specialmente evita di parlare dei problemi che hai con un insegnante di fronte ad un altro insegnante, perchè li metterebbe in imbarazzo e negherebbero tutto.
Cibo. Portati una discreta quantità di cibo per integrare quello della scuola, che non è cattivo né poco ma tende a lasciarti insoddisfatto soprattutto se la tua famiglia ospitante ti coccola con ogni delizia locale.
Muovete quel didietro. L'attività fisica non vi farà morire, anzi, vivendo seduti ad una scrivania vi mancherà, perciò non lagnatevi...in più i professori apprezzano chi si lancia in qualche sport.
Più o meno questo. Ah, fare troppe domande è inutile la risposta più comune che otterrete è "No Why"
bye bye
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