Fratelli d'Italia
Se mi chiedono "Ti manca l'Italia?" Rispondo sempre no. Al massimo mi mancano le persone che ho lasciato in Italia, giocare con la mamma e la gatta, cenare con la famiglia, arrivare in classe ogni mattina e vedere i miei compagni, ma l'Italia non mi manca. Una cosa però la devo ammettere, stando in un paese straniero si diventa improvvisamente più patriottici, e anche se continuo a pensare che non sia un Paese facile, sono pronta a difendere quello che è italiano, e dare pasta alla pasta e pizza alla pizza a chi si dimentica che abbiamo un sacco di cose belle pure noi. Ecco.
Cina tutta casa.
Sarà che ho desiderato tanto venire qui, sarà che sono un po' asiatica dentro (il mio ragazzo è taiwanese ma afferma di essere più occidentale di me, e ha quasi ragione) ma in Cina mi sento relativamente a casa. Ho avuto un momento da fangirl quando oggi al supermercato ho visto la Nutella e ci sono tante cose che mi fanno cascare le braccia ogni giorno, ma rispetto agli altri miei amici qui penso di essermi adattata abbastanza velocemente. In fondo non devi stare a scervellarti più di tanto, è come fare il morto in piscina: se ti agiti affondi, se ti lasci andare resti a galla e ti diverti pure.
Cose che non mi aspettavo.
Pannelli solari ovunque, i compiti stampati su carta riciclata, negozio di abiti da sposa ovunquedove, le luci delle scale che si accendono se batti le mani, i biscotti del mulino bianco al Jia Le Fu (se qualcuno ha capito che stavo parlando del Carrefour, bravi, avete vinto un mao) ragazzi che camminano mano per mano o a braccetto, che si stritolano e si coccolano ad ogni angolo, e no, non sto parlando di coppie, almeno penso, ma di amici maschi particolarmente affettuosi tra di loro, un amore viscerale per il latte, essere scambiata per thailandese, eeeh? Nessuno scandalo per me che sono impegnata, visto che sono straniera.
Tempo
Atmosferico. Non si capisce una mazza. Cambia più in fretta del colore di capelli di GD e per chi non sapesse chi è GD...beh cambia spesso. Grazie al cielo santa uniforme di solito tiene abbastanza caldo, ma c'è stato un giorno in cui la mattina avevo tre strati di vestiti, giusto per toglierne due il pomeriggio, invidiando i ragazzi che spesso girano per il dormitorio direttamente in mutande. Anche se in teoria non dovremmo vederli perchè siamo su piani diversi e la porta è chiusa da...una vetrata. Io ed Amy li chiamiamo i pesci, perchè dai, sul serio? Una vetrata? Cos'è, un acquario?
Nota
Vi prego, scusatemi se non vi scrivo o se non rispondo o cose così, non lo faccio apposta e non vi ho dimenticati. Mi mancate, ma adesso vivo qui, gli orari sono strani, non so mai cosa faccio e chi più ne ha più ne metta. Soprattutto tu mamma, mi manchi, e vorrei che sapessi che ho imparato a fare un tortino di zucca, ma la mia di zucca è vuota e ti chiedo scusa per questo.
Se mi viene in mente altro...
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