Primo: a Chengbei bisognava correre ogni giorno e , a quanto parte, l'amore per le uniformi, le marce e tutto quello che ha un che di militare della Cina non è del tutto scomparso nella relativamente libera Benbu, ma se far correre seicento studenti in squadroni intorno ad un campo di calcio è relativamente facile, muovere i quattromila studenti di benbu....meh. Soprattutto considerando che la pisa di atletica è chiusa perchè la stanno riparando (?) e quindi ci tocca correre per le stradine strettissime tra i dormitori. una mandria di mucche è decisamente più aggraziata, fidatevi. Tra l'altro chiunque abbia deciso di mettere la musica del can can come sottofondo va licenziato, ora. No dai, ma vietategli di mangiare piccante per un mese...non posso immaginare punizione peggiore per un sichuanese. Parlando di sichuanesi, fino a poco tempo fa ero vagamente spaventata dalla nonna ospitante perchè ogni volta che mi parlava praticamente urlava, ma adesso che sto cominciando a familiarizzare col dialetto e capisco un po' di quello che dice mi sono resa conto che urla solo perchè pensa che io non senta, e di solito sono cose come "vuoi un po' di latte?" "copriti, non prendere freddo" "ti cucino le patate dolci!" e le cucina davvero, le patate dolci, a raffica, perchè una volta le go detto che mi piacciono. Le piace fare conversazione con me, anche se per metà del tempo la guardo con i miei occhi vuoti e persi da pesce lesso, e rispondo "eh?" ma lei ripete e ripete finchè o capisco o fingo di capire e se ne va contenta, per tornare con qualcosa da mangiare. Le nonne sono uguali in tutto il mondo, credo.
Secondo: Sapete cosa mi riempie il cuore di gioia? Il fatto che le classi possano essere divise in gruppi e ogni gruppo si possa scegliere un nome e dei ragazzi della classe di fronte abbiano deciso di chiamarsi "Butter can fly" per non parlare della nostra classe, con i gloriosi "renaissance supremacy", oppure il fatto che in giro vendano i guanti da motorino, delle specie di tasche pelose (?) da attaccare al manubrio per infilarci le mani quando fa freddo, o ancora le vecchiette che mi chiedono da dove vengo sull'autobus e poi si sentono in dovere di dirlo a chiunque salga, e l'autista che comunque non capisce. La Cina è strana ragazzi, ma i cinesi sono stranissimi.
Terzo: mi sono dimenticata cos'altro volevo scrivere accidenti. Harvey smettila di lamentarti che non ti menziono mai nei miei post, Cami, stavo pensando che tu avrai davvero un bel futuro, e Marta, perchè non mi rispondi su line? Mi manchi troppo! Per tutti i miei compagni di classe, vi sento così vicini anche se non ci parliamo tanto! Mamma ti voglio bene! (Brescia, tu e la piccola sindacalista giapponese state facendo un buon lavoro vero?)
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